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Venerdi pomeriggio i preparativi fervono, come al solito un
pò di apprensione c'è sempre e mille volte si ricontrolla che qualcosa non
manchi, perciò prima di chiudere le borse più volte faccio il controllo, poi si
carica la macchina perchè dovrò partire all'ultimo momento per problemi
contingenti.
Una delle ultime cose che faccio e il famoso rito della depilazione delle
gambe, una piccola mania che mi è stata inculcata da una ragazza conosciuta
anni fà e che picchiava molto forte sui percorsi delle varie granfondo.
Un giorno mi fà " mica bello vedere un ciclista con le
gambe pelose ", in quel momento a parte le battute e le risate non ci ho
fatto caso ma poi ripensandoci mi son detto .... in effetti non ha tutti i
torti, un pò dal punto estetico è più carino e poi decisamente per il resto è
meglio, curare una ferita o visto dalla mie parti fare certi incontri non è
raro, trovare le zecche diventa molto più facile.
Alle 3 del sabato mattina la suona sveglia, scatto rapido, rapida colazione e
di li a mezz'ora son già per strada, mi aspettano circa 380km e vecchi e nuovi
amici, l'adrenalina comincia a salira, radio con del buon rock anni 80 e via.
6.30 l'alba si fa vedere , si vedono i primi colori, le cime dei monti
leggermente rosate dai primi raggi di sole, ormai non manca molto.
7.30 arrivato. Gia vedo le tende del villaggio sorto per la 24h, gente che va e
che viene, esco dalla macchina respiro a fondo e, si sono emozionato, ogni
volta che torno in Val Rendena è cosi, sarà perchè ho iniziato qui 6 anni fà la
mia avventura da Solitario e rivedo quella prima volta, sarà per tutto ma qui
mi sento come a casa.
Sistemo le cose, faccio il check iscrizione e mi metto a girare per il
villaggio alla ricerca degli amici, nel frattempo il sole esce, scalda molto e
farà caldo, sarà una gran 24h.
Il tempo scorre veloce e ci si ritrova tutti sotto lo striscione del via, a
parte i team ci sono quasi 200 Solitari, un numero enorme di temerari, alle 12
viene dato il via e ci vorranno almeno due giri perchè questo lungo serpentone
si allunghi sul tracciato.
Le gambe girano ma poi vado in crisi per un paio di ore, tutto diventa pesante
e faticoso poi verso le 16 riparto bene, ma qualcosa non mi torna, dopo le 18
mi accorgo che il Chip quando passo sui tappeti non suona, alla prima occasione
mi fermo e alla Champiochip scopro che a loro non risulta nemmeno un mio giro,
mi cadono le braccia vabbè intanto mi cambiano il Chip e troviamo un accordo,
girerò per alcune ore e poi faranno una media.
Attorno l'una le cervicali si fanno sentire cerco di resistere ma niente, mi
fermo e mi metto a riposare.
La notte è stellata, temperatura buona si sta veramente benissimo, intanto che
riposo guardo in lontananza le Luci delle bici che nell'oscurita sembrano tante
lucciole che si rincorrono.
Alle 6 di domenica riparto e andrò avanti fino alla fine.
Ora mi aspetta una bella doccia e un speciale risotto ai funghi di amici della
Val Rendena, tanti sorrisi e chiacchiere.
Lentamente , un pò stanco, un pò dispiaciuto che sia già tutto finito, salgo in
macchina per tornare a casa, un arrivederci al prossimo anno.
Che dire della 24h del 2008 ? Il problema è proprio questo, nemmeno a pagarlo
ormai non si trova un appiglio per una piccola critica, il team Val Rendena
rende questi due giorni veramente sereni in tutto e per tutto.
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