
| 24/01/10-La 24 ore mtb di Cremona racconta il suo percorso |
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2010, 8° edizione della 24h MTB di Cremona, come tutti gli anni è il momento di pensare, tracciare e preparare il Percorso.
Un Percorso per mountain bike a Cremona, dove di “mountain” abbiamo solo i grandi argini del Po’ e poco altro, ma ormai conosciamo bene il territorio e le idee non ci mancano.
Le nostre priorità come sempre sono: Percorso ben pulito, interamente sterrato, il più “naturale” e tecnico possibile, nessuna possibilità di taglio e modificabile in corsa in caso di emergenze meteo.
Nel 2003 il primo Percorso misurava 13 km, prepararlo e poi gestirlo si era rivelato un’impresa troppo gravosa, permessi da chiedere a più comuni, attraversamenti di aree private, accessi ad attività commerciali e inoltre l’area golenale dove tracciamo il Percorso, era una vera e propria discarica invasa dai rifiuti lasciati dalle inondazioni del grande fiume.
Un lavoro immane per poche persone, che impegnava i nostri Sabati per mesi con un risultato comunque non sufficientemente apprezzabile.
In 8 anni, abbiamo imparato la lezione, ci siamo concentrati in un area più ristretta, sfruttando al meglio tutte le asperità del terreno e le naturali irregolarità lasciate dalle inondazioni che modificano ogni volta la conformazione del terreno.
Ogni anno già a Dicembre, pianifichiamo dove passare, cosa modificare, quale senso di marcia tenere e poi via, prima si ripulisce l’area dai nuovi detriti lasciati dalle “piene” più recenti, intanto si chiedono i vari permessi a enti pubblici e privati e poi si comincia a tracciare, sfruttando parti “vecchie” e inserendo tratti inediti.
Alcuni punti sono ormai entrati a far parte della tradizione del nostro Percorso, l’arena dove si colloca la splendida zona paddock, con i suoi tornantini in salita, in ingresso e in uscita, “la grande buca” con i suoi 50m di diametro, ricordo dello sfondamento dell’argine durante la grande piena del 2000, “il toboga del bodro” una delle zone umide protette per le quali è stato più difficile ottenere i permessi di transito e l’ormai mitico “Lido dei Caroni” a ridosso del fiume dove è il Po a tracciare ogni anno nuove traiettorie e dove la sabbia rende tutto più complicato. (a noi e agli atleti durante la gara).
Nel 2010 tutti questi passaggi verranno confermati e un nuovo tratto, che speriamo piaccia al punto da essere stabilmente inserito nel Percorso, è quasi pronto: il suo nome sarà “La Lucciola”, una doppia discesina, seguita da uno strappetto in salita e poi un “S” in discesa su 2 livelli, inserita in un boschetto dalla vegetazione rigogliosa seguita da un nuovo strappetto in salita che riporta sull’argine maestro.
Il nuovo tracciato sarà certamente più corto del primo e un po’ più lungo dell’ultimo e rispetterà tutte le priorità che ci poniamo: pulito, sterrato, naturale, tecnico, presidiabile e modificabile.
Entro la prima metà di Febbraio confidiamo di aver terminato la prima pulizia e la tracciatura del Percorso, che quindi dovrebbe essere gia segnalato e percorribile per chi lo volesse provare. (naturalmente non sarà ancora nelle condizioni ottimali).
KulaMula
Appassionatamente
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