
| Le endurance in mtb, l'importanza delle luci, la Cina |
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L'articolo della prova di chirio.com mette luce su ciò a cui si va incontro quando si pensa di fare buoni acquisti. Assieme all'utilissimo test di Roberto Chirio, anche un paio di vicende personali delle ultime ore mi hanno confermato (a me non serviva, ma magari qualcuno potrebbe capire qualcosa in più riguardo alle "cinesate" che girano sempre di più........) quale e quanta sia la differenza - non solo tecnica - tra un prodotto di valore, e uno specchietto per le allodole. La polemica, manco a dirlo, riguarda sempre quelle Luci che sembrano andare tanto di moda, che promettono di illuminare anche i Buchi Neri, che costano come una pacchetto di Vigorsol, e che - udite udite - vanno benissimo, se non meglio di quelle che costano 300/400 euro! Pare impossibile, ma c'è gente pronta a darsi fuoco pur di affermare questo. Quindi (per i furbi che comprano in Cina........) sembra proprio che gli endurancer che spendono cifre inaudite sappiano solo farsi fregare.....o meglio, questo è ciò che pensano..... Bene, buon per loro, dico io. A prescindere dai principi personali, e dal giudizio che posso avere sui prodotti che costano poco e provengono da "là", ho sempre sostenuto che in ambito Endurance Mtb le Luci sono una delle questioni più delicate e di primaria importanza. Di torce e assemblaggi approssimativi ce ne sono ovunque oramai, e il test di Roberto Chirio mostra tutti i limiti di quello che ultimamente sembra essere la nuova rivoluzione del Night Riding. Bella merxa dico io, se penso alle 24 Ore in mountain bike. Certi Fari andrebbero bene solo per andare dal tabacchino in fondo alla via, e mai le utilizzerei per una Endurance in notturna. Se poi si va a fondo, magari leggendo qua e là nei vari Forum, si vede che hanno problemi a non finire; è più il tempo perso cercando di farli funzionare che non quello nel quale vengono utilizzati. Sempre che arrivino entro 3 mesi, e che nel pacco ci sia tutto quanto ordinato. In caso contrario sono nuovamente rogne che, se va bene, vengono rimandate alle Calende Greche. Per le 24h in Mtb servono Luci affidabili, che durino, e che siano sfruttabili nel tempo, inteso come stagione. Non che dopo 4 volte la carica dura il 50% in meno. Comunque, tornando in tema affidabilità a 360° (no, non quelli che raggiungono le pilette cinesi, ma inteso come argomento a tutto tondo!.....), l'esempio di cosa significhi avere un Gruppo fari decente lo prova quanto accadutomi pochissimi giorni fa, e concluso proprio oggi in tempi record. Riporto i fatti con immagini che provano e spiegano. Giovedì sera contatto Sigma per richiedere come reperire un supporto Mtb di una loro luce, rottosi in una caduta. Mi rispondono praticamente subito, e mi chiedono l'indirizzo per la spedizione. Quasi incredulo chiedo conferma, e le inequivocabili parole di replica che si possono leggere nella prima immagine, mi fanno capire la professionalità delle persone con cui ho a che fare. Nella seconda foto invece, quanto ho trovato stamattina nella mia cassetta della posta! Non 1, ma 2 supporti! Nuovi! Gratuitamente! Spediti a tempo di record!
N.B. Il supporto appartiene a dei Fari che non costano come un rene; ladifferenza sta nella serietà e professionalità di un venditore cheopera in un campo specifico con competenza e un servizio di customercare efficacie nel post-vendita. Cos'altro rimane da dire se non: provate a richiedere la medesima cosa a chi vende pilette cinesi. Giudicare un faro solo dalla luce che fa alla prima accensione, in ambito Endurance Mtb, è quanto di più stupido si possa fare. Restare accecati dalla luce che esso fa, rischia di farvi restare al buio proprio sul più bello. E magari passare dei momenti brutti. O pericolosi. Appassionatamente
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