Skip to content

23.jpg
Un solitario di nome Mauro Stampa E-mail

 

Angeli e Demoni

Non so perchè ma il titolo l'ho scelto il giorno prima della gara, forse sarà per il film in circolazione nelle sale in questi giorni, o forse perchè niente è come una gara di ventiquattro ore fatta in solitaria.

Una competizione che ti mette di fronte ai tuoi spettri alle tue paure le tue incertezze, alle mille difficoltà che si ti si presentano con il passare delle ore, i guai meccanici, l'esaurimento fisico, i dolori vari, i momenti di sconforto in cui vuoi mollare, l'oscurità che rende tutto più difficile, demoni che si agitano nella tua mente e ti spingono a chiederti chi te lo fa fare, suggerendoti la scusa dei dolori, dei crampi, della bike che non va come dovrebbe, tutte scuse ottime per giustificare di fronte agli altri l'eventuale abbandono.

Durante la gara poi ci sono immagini che ti spingono ancora di più verso questi pensieri, il tornante in salita in cui vedi la fila dei Bikers che salgono lentamente che con il passare delle ore accosti sempre più ai gironi dell'inferno Dantesco, oppure le maschere fatte di sudore e polvere che ricoprono i volti dei Solitari che incontri e li ti chiedi chissa in che stato sei tu, il Bikers che ti cade davanti con la bocca sanguinante ed un piede incastrato, sei li che gli presti soccorso e c'è qualcuno che ti sfreccia ad un dito senza un minimo di rispetto.

Tutte cose che dentro di te remano contro, ed infatti sei li che mediti l'abbandono ed arriva la tua compagna di squadra la mitica Katy, anche lei in gara come solitaria, che con un sorriso ti dice che il bello delle gare Endurance è di non mollare mai, semplice quanto vero, non mollare mai lottare fino in fondo.

Ed allora ecco che pensi agli angeli, a tutti quelli, semplici spettatori e altri concorrenti, che ti hanno incitato perche ti conoscono e condividono la tua stessa passione, Alberto e sua moglie Grazia, il nuovo amico Giuseppe, Giorgio e Silvia, Dado anche lui compagno di squadra che è venuto apposta sabato pomeriggio ad incitarci e tanti altri che lo fanno perchè ti riconoscono come Solitario, solo contro tutti, quasi una sorta di Don Chiscotte.

Angeli, come la Anna che mi è scivolata davanti senza conseguenze nella ghiaia sul lungo lago e che si è scusata perche pensava di avermi rallentato, lei a me, lei campionessa italiana con tanto di maglia tricolore sulle spalle a me Bikers poco più che domenicale, un bellissimo esempio di sportività e umiltà.

Come lo sono stati tutti quelli che pur essendo in lotta per una qualche posizione di vertice si sono comportati correttamente con noi "paracarri" come a volte veniamo definiti.

I sorrisi che splendevano su facce annerite, le battute di spirito scambiate con gli altri Bikers o con gli addetti sul Percorso, il profumo di salamine ai ferri che si sentiva provenire da alcuni accampamenti insieme alle risate ed all'aria di festa.

Una ventiquattrore in solitaria è tutto questo e molto di più, è un grande spettacolo in cui si è protagonisti e spettatori, in cui si alternano momenti belli e momenti difficili, piacevoli e spiacevoli, un banco di prova delle tue certezze delle tue aspettative e della tua volontà di realizzarle.

Il Percorso bello o brutto che sia, facile e difficile che possa essere è solo il mezzo che ti viene messo a disposizione a questo scopo.

Appassionatamente
24hpassion

Image

 

 

 
< Prec.   Pros. >
[Osservazione acuta di J.]
"Se ti senti sicuro, cadrai; se pensi che potrai cadere, ti spiaccicherai; se da terra constati che non hai avuto danni, verrai investito dal Biker seguente."
 
Aforismi di 24hpassion

Minical Memo 24h 2010

Luglio 2010 Agosto 2010 Settembre 2010
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 31 1 2 3 4 5 6 7
Settimana 32 8 9 10 11 12 13 14
Settimana 33 15 16 17 18 19 20 21
Settimana 34 22 23 24 25 26 27 28
Settimana 35 29 30 31

Sondaggio 24hpassion

Endurance-crisi: perché?
 

Partners 24hpassion

scurion.jpg
sgagnamanuber
marzocchi
smp